:: Prefazione di Vanni Mengotto
Presidente di ANCI Veneto
Cari colleghi,
nel presentare il sito www.bilanci.net aggiornato in accordo a quanto previsto dalla finanziaria 2006, ricordiamo come nello stesso siano disponibili tutte le informazioni utili per la stesura dei bilanci oltre che alla documentazione messa a disposizione da Anciveneto relativa alle ricerche promosse dalla Consulta Finanza Locale e allo studio su trent’anni di trasferimenti dallo stato ai Comuni predisposto per nostro conto da SDA Bocconi.
Questa Associazione si impegna ogni giorno a favore dei Comuni del Veneto; in particolare, per quanto riguarda la finanza locale opera perché sia applicato l’art. 119 della Costituzione, assicurando finalmente VERA AUTONOMIA FINANZIARIA E GESTIONALE AI COMUNI, così come sancito recentemente dalla Corte Costituzionale.
In ossequio a questo impegno costante, il Direttivo dell’Associazione ha deliberato all’unanimità ed inoltrato le seguenti proposte ai Parlamentari veneti ed alla Regione del Veneto
- Che si dia certezza programmatoria ai Comuni e non si cambino le regole ogni anno, con continui/ripetuti tagli alle risorse;
- Che i trasferimenti siano calcolati su parametri oggettivi ( territorio, polazione, ecc.) e non più sulla spesa storica;
- Che finisca l’azione sperequativa di obbligare tutti a vincoli indiscriminati, che finiscono per colpire i Comuni più “virtuosi” come quelli veneti;
- Che i proventi dell’IRPEF vengano riutilizzati nel territorio in misura più equa;
- Che vengano esonerati i Comuni fino a 5000 abitanti dal rispetto dei vincoli del Patto di stabilità;
- Che venga cancellata dall’attuale testo della legge finanziaria la riduzione per le Comunità Montane;
- Che venga riconosciuto il tasso d’inflazione programmato, che ormai da anni è stato eliminato;
- Che si consenta di ricontrattare i mutui dei comuni senza pagare penalità salatissime, per avere tassi d’interesse più bassi e dare ossigeno alle nostre casse;
- Che si tolga il tetto di spesa che impedisce di investire risorse anche quando sono disponibili.
Vi auguro quindi buon lavoro e saluto cordialmente.