Patto di stabilità:
Tabella 1 (2003) - Tabella 2 (2004) - Tabella 3 (2005)

 


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Tabella 1 – Patto di stabilità (Anno 2003)

Enti tenuti al rispetto

(1)

Modalità di calcolo per i Comuni

Obbiettivi 2003

(4)

Penalizzazione per il mancato raggiungimento degli obiettivi

(5)

Dati di cassa da rendiconto 2001

(2)

Dati di competenza da rendiconto 2001

(3)

Province e Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti alla data del 31.12.2001

(+) Riscossioni (competenze + residui) entrate finali, al netto di:

  1. Trasferimenti, sia di parte corrente che in conto capitale, dallo Stato, dall’Unione Europea e dagli Enti che partecipano al Patto;
  2. Entrate derivanti dalla compartecipazione all’IRPEF;
  3. Entrate derivanti dalla dismissione di beni immobili e finanziari e dalla riscossione dei crediti.

(-) Pagamenti (competenze + residui) spese correnti, al netto delle spese per interessi passivi, delle spese sostenute sulla base di trasferimenti con vincolo di destinazione dall’Unione Europea e di quelle eccezionali derivanti esclusivamente da calamità naturali nonché di quelle sostenute dallo svolgimento delle elezioni amministrative

 

(+) Accertamenti sola competenza entrate finali, al netto di:

  1. Trasferimenti, sia di parte corrente che in conto capitale, dallo Stato, dall’Unione Europea e dagli Enti che partecipano al Patto;
  2. Entrate derivanti dalla compartecipazione all’IRPEF;
  3. Entrate derivanti dalla dismissione di beni immobili e finanziari e dalla riscossione dei crediti.

(-) Impegni solo competenza spese correnti, al netto delle spese per interessi passivi, delle spese sostenute sulla base di trasferimenti con vincolo di destinazione dall’Unione Europea e di quelle eccezionali derivanti esclusivamente da calamità naturali nonché di quelle sostenute dallo svolgimento delle elezioni amministrative

Saldi non peggiori di quelli risultanti rispettivamente da colonna 2 e colonna 3

  • Divieto di assunzione del personale;
  • Divieto di finanziare investimenti con ricorso all’indebitamento;
  • Riduzione di almeno il 10% delle spese di acquisto di beni e servizi.
  • Decorrenza penalizzazione: esercizio 2004

 


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Tabella 2 - Patto di Stabilità (Anno 2004)

Enti tenuti al rispetto

(1)

Modalità di calcolo per i Comuni

Obbiettivi

(4)

Penalizzazione per il mancato raggiungimento obiettivi

(5)

Dati definitivi di cassa al 31.12.2003.

(2)

Dati definitivi di competenza al 31.12.2003

(3)

Province e Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti alla data del 31.12.2002

(+) Riscossioni (competenze + residui) entrate finali, al netto di:

  1. Trasferimenti, sia di parte corrente che in conto capitale, dallo Stato, dall’Unione Europea e dagli Enti che partecipano al Patto;
  2. Entrate derivanti dalla compartecipazione all’IRPEF;
  3. Entrate derivanti dalla dismissione di beni immobili e finanziari e dalla riscossione dei crediti.

(-) Pagamenti (competenze + residui) spese correnti, al netto delle spese per interessi passivi, delle spese sostenute sulla base di trasferimenti con vincolo di destinazione dall’Unione Europea e di quelle eccezionali derivanti esclusivamente da calamità naturali nonché di quelle sostenute dallo svolgimento delle elezioni amministrative

 

(+) Accertamenti sola competenza entrate finali, al netto di:

  1. Trasferimenti, sia di parte corrente che in conto capitale, dallo Stato, dall’Unione Europea e dagli Enti che partecipano al Patto;
  2. Entrate derivanti dalla compartecipazione all’IRPEF;
  3. Entrate derivanti dalla dismissione di beni immobili e finanziari e dalla riscossione dei crediti.

(-) Impegni solo competenza spese correnti, al netto delle spese per interessi passivi, delle spese sostenute sulla base di trasferimenti con vincolo di destinazione dall’Unione Europea e di quelle eccezionali derivanti esclusivamente da calamità naturali nonché di quelle sostenute dallo svolgimento delle elezioni amministrative

 

Saldi non peggiori di quelli risultanti da colonna 2 e colonna 3 variati del tasso programmato di inflazione

  • Divieto di assunzione del personale;
  • Divieto di finanziare investimenti con ricorso all’indebitamento;
  • Riduzione di almeno il 10% spese acquisto beni e servizi;
  • Decorrenza penalizzazione: esercizio 2005

 


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Tabella 3 - Patto di Stabilità (Anno 2005)


Enti locali tenuti al rispetto

(1)

Modalità di calcolo per i Comuni

Obbiettivi

(4)

Penalizzazione per il mancato raggiungimento degli obiettivi

(5)

Dati di cassa da rendiconto 2003

(2)

Dati di competenza da rendiconto 2003

(3)

Province e Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti alla data del 31.12.2003

(+) Riscossioni (competenze + residui) entrate finali, al netto di:

  1. Trasferimenti, sia di parte corrente che di conto capitale, provenienti dallo Stato, dall’Unione Europea e dagli enti che partecipano al Patto;
  2. Trasferimenti statali attribuiti sotto forma di compartecipazione a tributi erariali;
  3. Entrate derivanti dai proventi della dismissione di attività finanziarie e dalla riscossione dei crediti.

 

(-) Pagamenti (competenza + residui) spese finali, al netto delle spese derivanti dall’acquisizione di partecipazioni azionarie e di altre attività finanziarie, dai conferimenti di capitale e dalle concessioni di crediti.

(+) Accertamenti sola competenza, entrate finali, al netto di:

  1. Trasferimenti, sia di parte corrente che di conto capitale provenienti dallo Stato, dall’Unione Europea e dagli enti che partecipano al Patto;
  2. Trasferimenti statali attribuiti sotto forma di compartecipazione a tributi erariali;
  3. Entrate derivanti dai proventi della dismissione di attività finanziarie e dalla riscossione dei crediti

(-) Impegni sola competenza spese finali, al netto delle spese derivanti dall’acquisizione di partecipazioni azionarie e di altre attività finanziarie, dai conferimenti di capitale e dalle concessioni di crediti.

Saldi non peggiori di quelli risultanti rispettivamente da colonna 2 e colonna 3 variati del 7,8%

  • Divieto di assunzione del personale;
  • Divieto di finanziare investimenti con ricorso all’indebitamento;
  • Riduzione di almeno il 10% delle spese per acquisto di beni e servizi;
  • Decorrenza penalizzazione: esercizio 2006